MOMENT SPRINGFEST: poco spring, molto fest
Aloha!
trovo (finalmente) un momento per buttare giù due idee, commenti, e conclusioni riguardo all'evento di Domenica scorsa in quel di Prali.
Anzitutto, perchè Prali? Il tutto è nato quasi "per caso", poichè un carissimo amico (grazie Luca/neuroticfish), essendo di fatto un "local" della zona, si è offerto di darci una mano ad organizzare uno skitest "anomalo" in tutte le sue forme, come era normale aspettarsi dal Moment Italian Division Team. :)
L'idea alla base era quella di sfruttare una giornata di probabile firn in uno degli "angoli" più interessanti del panorama del Nord Ovest, ancora poco conosciuto (per fortuna di alcuni, forse, ma anche no): è una vera e propria "gemma" in una valle interna della Val Germanasca (link), dove già dall'anno passato ho scoperto cosa vogliano dire ancora parole come "accoglienza", "cortesia", il tutto contornato da una semplicità di fondo nel quotidiano, inversamente proporzionale solo alla tecnicità di certi percorsi (sci o downhill che sia).
Chiaro quindi come sia sembrato a tutti da subito il teatro ideale per il nostro simpatico skitest 2011! Con un veloce tam-tam tra FB, Skiforum (grazie Fabio), il Blog, etc. siamo riusciti a tirare su una ventina di appassionati, a mio avviso "numero ideale" tenuto conto dell'altissimo livello tecnico degli stessi, soprattutto a tavola.
Appuntamento tra organizzatori il Sabato sera, nottata al Miramonti, semplice ed accogliente, specchio stesso del Resort... la mattina sveglia "all'alba" con un meteo che si preannuncia più invernale che primaverile!
Fervono i preparativi, e le ultime regolazioni, sciolinate in zona cesarini, etc. Solo le lamine dei campionari verranno lasciate per mancanza di tempo così come preparate dagli skiman Moment, a mio avviso gente pagata per rendere uno sci perfetto... beh, un pò meno perfetto.. :) Il tuning di alcuni di questi entrerà nella storia, di sicuro impegnando non poco i tester, che penseranno peraltro ad attentati sottili e ben orchestrati.
Dopo poco, arrivano i primi tester, gentaglia assetata di novità, ai limiti del feticismo, come potete notare dalle foto seguenti:
Preparato il tutto, con immane sforzo da parte degli organizzatori, dei partecipanti, e soprattutto degli impiantisti di Prali, vengono spostati e portati in quota un numero non indifferente di sci... in vetta ci attende un meteo stile Nanga Parbat (altro che firn), ma il morale è altissimo, soprattutto per i feticisti a piede libero, che cominciano a smanettare con Gianvi per regolare attacchi, annusare, toccare di tutto come bambini.
il campo base in quota.
Cominciano le prime discese: complice un pò di nebbia in alto e neve non proprio delle più morbide, scendiamo fino alla partenza del Resort per trovare neve più morbida ed agevole.. Sicuramente, possiamo dire che sia stato uno skitest nel vero senso della parola!
..qualcuno accendeva un ARVA per trovarsi nella nebbia...
Tra una curva e l'altra, avendo provato almeno due o tre paia di sci a cranio, giunge anche per il più incallito la fame! :) Risaliamo quindi al rifugio, dove ci attende un'ottima grigliata indoor.
Alle libagioni ottime si accompagnano alcuni amici locali "stallonati", ai quali promettiamo sin d'ora di attrezzarci per proporre almeno un paio di sci di test per il prossimo skitest (dietro compenso a mezzo corso accelerato di "stallonaggine" per il sottoscritto, ovviamente ;).
Dopo una sosta rifocillante, eccoci di nuovo in preda alla scimmia urlatrice che solo con un paio di fat ai piedi può placarsi... Tra i partecipanti però, sbuca un simpatico ometto, che destino vuole, sceglierà (complice la mia totale irresponsabilità in tal senso) di scendere con un paio di Donner Party!
Nell'incredulità e dubbio generali, tra un sorriso e l'altro il nostro piccolo eroe dimostrerà sul campo un paio di cosette:
1) quando sei un "manico", lo sei anche a 10 anni
2) quando sai sciare, scii anche con un camber inverso e sciancratura inversa su pendii a dir poco "ostici"
3) postilla al punto 1: puoi essere anche un manico di 10 anni e non tirartela, anzi, puoi essere una persona umile, educata, che sa stare al suo posto.
Qualcuno prova anche la tenuta degli sci in aria..
..e dato il meteo (nevicherà dal primo pomeriggio), ovviamente diamo indumenti asciutti e puliti ai vari partecipanti rimasti sul luogo del misfatto.. :)
Ora di ripartire infine, non prima però di una bella chiaccherata e bevuta prima del rientro con amici e con chi, come noi, vive una passione intrigante.
A prescindere dai "risultati" del test, nella speranza ovviamente che siano piaciuti gli sci e che per molti sia stato un momento di piacevole scoperta del nostro marchio, ci tengo a dirvi che mi sono divertito un mondo, e che ne è valsa veramente la pena. :)
Un dovuto rigraziamento ancora a Luca e a tutta la "banda di Prali", soprattutto agli impiantisti ed ai gestori del rifugio. Ai presenti, proattivi e positivi, poichè nonostante una giornata non propriamente da "big day", lasciavano trasparire divertimento e serenità. A Gianvi per lo "sbattimento" della foratura/aggiustamento attacchi ed in generale per avere passato più tempo al freddo sotto il gazebo lui di uno Yeti bloccato da una tormenta. :)
Un abbraccio a tutti, ed alla prossima!
Mat